I parabeni sono sicuri? Cosa dicono scienza e autorità
I parabeni fanno male? Cosa fanno metilparabene e propilparabene, i dubbi su cancro e ormoni, le norme FDA e UE e i compromessi dei prodotti senza parabeni.
In sintesi
- I parabeni sono conservanti che impediscono a batteri e muffe di svilupparsi nei cosmetici a base acquosa.
- La FDA afferma di non avere informazioni che dimostrino che i parabeni, come usati nei cosmetici, influiscano sulla salute umana.
- L'UE ha vietato nel 2014 cinque parabeni meno studiati, ha ristretto i limiti per propilparabene e butilparabene e consente metilparabene ed etilparabene entro limiti stabiliti.
- La preoccupazione principale è una debole attività simil-estrogenica negli studi di laboratorio; le organizzazioni oncologiche dicono che non ci sono prove affidabili che i parabeni causino il cancro al seno.
- I prodotti "senza parabeni" hanno comunque bisogno di un conservante, e il sostituto non è automaticamente migliore.
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I parabeni usati entro i limiti di legge sono considerati sicuri dalle autorità di regolamentazione. La FDA afferma di non avere informazioni che dimostrino che i parabeni nei cosmetici influiscano sulla salute umana, e l'UE consente metilparabene, etilparabene, propilparabene e butilparabene entro concentrazioni stabilite. La preoccupazione è che alcuni parabeni possano imitare debolmente gli estrogeni negli studi di laboratorio, ed è per questo che l'UE ha inasprito le norme e che alcune persone preferiscono limitarli.
Cosa sono i parabeni e perché si usano?
I parabeni sono una famiglia di sostanze chimiche correlate usate come conservanti. Qualsiasi prodotto che contiene acqua, da creme e shampoo al make-up, può sviluppare batteri e muffe una volta aperto e toccato con le dita. I conservanti mantengono i prodotti sicuri da usare fino all'esaurimento.
I parabeni che vedrai più spesso in etichetta sono metilparabene, etilparabene, propilparabene e butilparabene. Costano poco, sono efficaci contro un ampio spettro di microbi e sono usati da decenni, ed è per questo che sono diventati così comuni. I parabeni si usano anche in alcuni alimenti e medicinali.
Perché si dice che i parabeni fanno male?
Le preoccupazioni arrivano da due direzioni:
- Attività simile agli ormoni. Negli studi di laboratorio e sugli animali, alcuni parabeni agiscono come una versione molto debole dell'ormone estrogeno. I parabeni a catena più lunga (propil- e butilparabene) mostrano più di questa attività di quelli a catena corta (metil- ed etilparabene). Per questo i parabeni sono spesso definiti sospetti interferenti endocrini.
- Rilevamento nell'organismo. Gli studi hanno trovato parabeni nelle urine e nei tessuti umani, il che mostra che le persone li assorbono. Trovare una sostanza nell'organismo non dimostra di per sé che faccia danni, ma è un motivo per cui gli scienziati continuano a studiare l'esposizione.
Per un quadro più ampio sull'argomento, leggi la nostra guida agli interferenti endocrini nei cosmetici.
Parabeni e cancro: cosa dicono le evidenze
La paura che i parabeni causino il cancro al seno è nata da risultati di laboratorio e da uno studio molto citato che ha trovato parabeni nel tessuto di tumori al seno. Quello studio non dimostrava che i parabeni avessero causato i tumori. Cancer Research UK afferma che i parabeni non causano il cancro e che non ci sono prove affidabili che lo causino al seno nelle persone. Aggiunge che deodoranti e antitraspiranti non aumentano il rischio di cancro.
Gli scienziati continuano a studiare l'esposizione a lungo termine e a basse dosi a sostanze con attività simil-ormonale, quindi la ricerca prosegue. Ma le evidenze attuali non sostengono l'idea che usare una lozione conservata con parabeni aumenti il rischio di cancro.
Cosa dicono le autorità: norme FDA e UE
Stati Uniti (FDA)
La FDA afferma che i suoi scienziati continuano a esaminare gli studi pubblicati sui parabeni ma che non ha informazioni che dimostrino che i parabeni, come sono usati nei cosmetici, abbiano un effetto sulla salute umana. La FDA non ha norme speciali sui conservanti nei cosmetici, quindi non esistono limiti di concentrazione statunitensi specifici per i parabeni.
Unione europea (Commissione europea e SCCS)
L'UE ha scelto una strada più cauta dopo le valutazioni del suo Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS):
| Parabene | Stato nell'UE |
|---|---|
| Metilparabene, etilparabene | Consentiti; l'SCCS ha confermato che sono sicuri alle concentrazioni massime autorizzate (0,4% ciascuno, 0,8% per le miscele di parabeni) |
| Propilparabene, butilparabene | Consentiti a un limite più basso dello 0,14% combinato (espresso come acido) secondo le norme adottate nel 2014; vietati nei prodotti senza risciacquo per la zona del pannolino dei bambini sotto i 3 anni |
| Isopropil-, isobutil-, fenil-, benzil- e pentilparabene | Vietati nel 2014, soprattutto perché non c'erano dati sufficienti a dimostrarne la sicurezza |
Il divieto per la zona del pannolino riflette la preoccupazione dell'SCCS per il metabolismo immaturo dei neonati e per la pelle eventualmente danneggiata sotto il pannolino. Da allora l'UE ha riesaminato alcuni parabeni nell'ambito di una revisione più ampia dei possibili interferenti endocrini nei cosmetici.
"Senza parabeni" è meglio? I compromessi
Un'etichetta "senza parabeni" ti dice cosa non c'è nel prodotto, non cosa lo ha sostituito. I prodotti a base acquosa hanno comunque bisogno di un conservante, e le alternative hanno i loro problemi:
- Metilisotiazolinone (MI) è diventato un sostituto comune e poi ha causato un'ondata di allergie da contatto, che ha portato l'UE a limitarlo.
- I rilasciatori di formaldeide come la DMDM hydantoin possono scatenare reazioni in chi è allergico alla formaldeide.
- Il fenossietanolo è molto usato e regolamentato con un limite di concentrazione.
- Una conservazione debole o assente può far deteriorare i prodotti più in fretta, il che è un problema di sicurezza a sé stante.
I parabeni sono inoltre una causa relativamente rara di allergia da contatto sulla pelle integra rispetto a profumo e ad altri conservanti. La nostra guida ai conservanti nei cosmetici confronta le principali opzioni.
Come Green Point segnala i parabeni
Green Point adotta un approccio precauzionale. Metilparabene, etilparabene, propilparabene e butilparabene sono classificati come "Parabene", "Sospetto interferente endocrino" e "Regolamentato", e i sospetti interferenti endocrini abbassano il punteggio di un prodotto. Questo riflette questioni scientifiche aperte e le restrizioni dell'UE, non la constatazione che un prodotto conservato con parabeni ti faccia male.
Green Point è altrettanto cauta con diversi sostituti comuni dei parabeni, quindi un prodotto "senza parabeni" non ottiene automaticamente un punteggio più alto. Se vuoi limitare i parabeni, il punto di partenza più utile sono i prodotti senza risciacquo che applichi su ampie zone e i prodotti per neonati e bambini piccoli. Impara a riconoscerli nella nostra guida a come leggere le etichette degli ingredienti cosmetici.
Domande frequenti
Il metilparabene è sicuro?
Le autorità considerano il metilparabene sicuro entro i limiti di legge. Il comitato scientifico dell'UE ha confermato che metilparabene ed etilparabene sono sicuri alle concentrazioni massime consentite nell'UE, e la FDA afferma di non avere informazioni che dimostrino che i parabeni nei cosmetici influiscano sulla salute. Negli studi di laboratorio il metilparabene mostra un'attività simil-estrogenica più debole dei parabeni a catena più lunga come il butilparabene.
Il propilparabene è peggio del metilparabene?
Propilparabene e butilparabene mostrano un'attività simil-estrogenica più forte negli studi di laboratorio, ed è per questo che l'UE li ha limitati più severamente: 0,14% combinato, e non nei prodotti senza risciacquo per la zona del pannolino dei bambini sotto i 3 anni. Ciò non significa che i prodotti con propilparabene non siano sicuri entro i limiti, ma spiega perché alcune persone evitano prima questi.
I parabeni sono sicuri in gravidanza?
Nessuna autorità vieta i parabeni nei prodotti per donne in gravidanza, e i livelli consentiti sono fissati con margini di sicurezza. Poiché la ricerca sulle sostanze simil-ormonali prosegue, alcune persone preferiscono limitarli in gravidanza per precauzione, soprattutto nei prodotti senza risciacquo. Se hai dubbi, chiedi al medico o all'ostetrica, e ricorda che protezione solare e una routine delicata contano di più.
I parabeni esistono in natura?
Sì, metilparabene e alcuni altri parabeni sono presenti naturalmente in piccole quantità in certe piante e frutti, come i mirtilli, anche se i parabeni usati nei cosmetici sono prodotti per sintesi. Che una sostanza sia naturale o sintetica non decide se sia sicura. Conta la sostanza specifica, quanta ne assumi e come viene usata.
Fonti
- Parabens in CosmeticsU.S. Food and Drug Administration
- Commission Regulation (EU) No 1004/2014 amending Annex V to Regulation (EC) No 1223/2009 on cosmetic productslegislation.gov.uk (EU regulation text)
- Do cosmetics cause cancer?Cancer Research UK
La maggior parte delle fonti è in inglese.
Questa guida ha scopo informativo generale e non è un consiglio medico. Se hai un problema di pelle, un'allergia o altri dubbi sulla salute, parlane con un medico, un dermatologo o un dietista. I punteggi di Green Point e i risultati di Skin Scan sono indicativi e non costituiscono una diagnosi.

